I neuroni come api..si posano.

Oggi, dato che ho avuto un pò di tempo x vedere mail e quant’altro ho posato i neuroni su due frasi che per questioni diverse mi hanno colpito e fatto pensare a personaggi diversi presenti nella mia vita.

La prima è:

“Non è necessario cambiare, la sopravvivenza non è obbligatoria.”

Mi piace, ma è devastante.

Rivolta a chi ha troppi limiti, troppi muri, troppi parametri fissi di riferimento e per certi aspetti persino rivolta a chi si fa troppe “seghe”.

La quotidianeità rende la frase devastante.Se non sei pronto al cambiamento a stare sull’onda della vita, alternare i periodi bassi agli alti, i magri ai grassi…rimani come sei si fiero di te stesso, ma crepa perchè tanto non riuscirai a stare a galla rimanendo a passeggiare nelle tue gabbie sicure che ti sei costruito!

“Affinchè una persona possa cambiare è necessario che cambi la consapevolezza di se stesso”

Sembra quasi dare una mano ai poveri sfigattti ingabbiati di prima. Quasi un consiglio.

Il nostro ego.

Ahhh!

Meno male che ho letto queste cosacce a lavoro!

Non è facile cambiare e non si può nemmeno dire:”Lo faccio domani” certi momenti non tornano più.

Per usare una frase celebre, uscire da questo tunnel in cui i miei neuroni si sono posati e far vedere loro orizzonti diversi…chiudo le frasi dando una prospettiva alle stesse, o meglio le fotografo con

“sono solo momenti!” cosi tutto torna nella dimensione attuale…

Oggi mail a e di nespoletta lontana che mi ha risposto stile flash gordon!

Domani le scrivo…rigorosamente on the job.